Le aziende italiane che intendono investire in macchine utensili possono beneficiare di vari incentivi, fondi e bandi. Ecco alcune opportunità disponibili.
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Credito d’Imposta 4.0
- Questo incentivo è destinato agli investimenti in beni strumentali materiali tecnologicamente avanzati.
- Copre il 40% del costo del bene strumentale fino a 2,5 milioni di Euro e il 20% oltre i 2,5 milioni fino a 10 milioni di euro.
- Riguarda i cosiddetti Macchinari 4.0, nuovi, materiali e immateriali, funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi.
Offre un contributo a fondo perduto fino al 65% delle spese per:
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- Investimenti in progetti per il miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza dei lavoratori.
- Acquisto di nuovi macchinari e attrezzature caratterizzati da soluzioni innovative.
- Si applica alle micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli.
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Bando Startup
- Prevede un contributo pari al 50% delle spese ammissibili.
- Le spese ammissibili includono l’acquisto di beni strumentali, macchinari, attrezzature e arredi nuovi, oltre a spese di avviamento, consulenze, marketing e pubblicità.
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Bando Macchinari Innovativi (Secondo sportello):
- Sostiene la realizzazione di programmi di investimento per la trasformazione tecnologica e digitale dell’impresa o la transizione verso l’economia circolare.
- Si rivolge alle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia.
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Contributi a Fondo Perduto:
- Alcuni bandi offrono contributi fino a 30.000 euro per l’acquisto di macchinari e attrezzature.
- Possono anche promuovere l’ingresso dei giovani diplomati sotto i 30 anni nel settore.
Ricordiamo che le opportunità possono variare a seconda della regione e del settore. Vi consigliamo di consultare le fonti ufficiali dei bandi e di contattare gli enti competenti per ulteriori dettagli.
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