Il Piano Transizione 5.0 rappresenta un importante strumento per promuovere la trasformazione digitale e green delle imprese italiane. Approvato con il decreto PNRR n. 19/2024, questo piano prevede agevolazioni fiscali per le aziende che investono in beni strumentali e immateriali, nonché in progetti di innovazione. Vediamo nel dettaglio quali sono gli incentivi previsti:
Le risorse stanziate per la transizione green e digitale delle imprese ammontano a 6,3 miliardi di euro. Il credito d’imposta sarà pari al:
Le imprese residenti in Italia e le stabili organizzazioni in Italia di soggetti non residenti che nel 2024-2025 pongano in essere nuovi investimenti in strutture produttive in Italia, con progetti di innovazione che riducano i consumi energetici, possono beneficiare di questi incentivi.
I crediti d’imposta saranno riconosciuti per le spese sostenute in relazione ai beni materiali e immateriali nuovi di cui agli allegati A e B annessi alla legge 11 dicembre 2016, n. 232. In altre parole, gli stessi macchinari e software già oggetto dell’Iperammortamento Industria 4.0.
Includono anche i beni necessari all’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili e le spese per la formazione del personale dipendente finalizzate all’acquisizione o al consolidamento di competenze nelle tecnologie per la transizione digitale ed energetica dei processi produttivi.
Le aziende possono utilizzare gli incentivi per l’acquisto di macchine utensili, software 5.0, digitali e abilitatori di trasformazione e risparmio energetico. Questi investimenti contribuiscono alla modernizzazione e all’efficienza delle operazioni aziendali.